Playfight: La lotta che connette

Uno spazio sicuro e facilitato in cui (ri)scoprire la pratica naturale della lotta, ma al contempo sviluppare profonda consapevolezza di sé e apprendere modalità cruciali per una sana relazione con gli altri e le altre.

Descrizione

Presentazione e obiettivi: Cos’è il Playfight?

Uno spazio sicuro e facilitato in cui (ri)scoprire la pratica naturale della lotta, ma al contempo sviluppare profonda consapevolezza di sé e apprendere modalità cruciali per una sana relazione con gli altri e le altre.

Playfight è una pratica di gruppo.
Ci riuniamo in cerchio e, al centro, pratichiamo il gioco-lotta, entriamo in relazione e ci supportiamo a vicenda. Non ci sono vincitori né perdenti. Usiamo la forza ma non ci facciamo del male. Il cerchio stesso diventa custode di questa sicurezza, sia da un punto di vista fisico, creando una delimitazione dello spazio, sia da un punto di vista energetico, rappresentando un elemento di supporto del processo e di rispecchiamento.

Playfight non si esaurisce nel singolo incontro, ma si compone di 4 momenti distinti e consequenziali per veicolare al massimo l’ampia efficacia di questa pratica:
– l’invito
– l’incontro
– gli apprezzamenti tra i playfighter
– i feedback dal cerchio

Perché il Playfight?

Per il singolo individuo Playfight offre la possibilità di:
– Liberarsi e scoprirsi: manifestarsi fisicamente ed emotivamente in una cornice sicura, protetta, empatica, espressamente progettata per essere accogliente (liberazione, e mai sfogo!);
– Esercitare responsabilità e cura della propria e altrui incolumità, del proprio agire (grande tema del consenso e della padronanza dei propri confini);
– Nutrire uno stato di consapevolezza, di ascolto interiore, pur nel gioco dei corpi in conflitto;
– Ricercare una connessione con l’altr*, porsi in maniera curiosa e rispettosa;
– Allenare la capacità di perseguire con decisione un obiettivo, nel rispetto delle altre persone;
– Superare proprie paure e limiti;
– Divertirsi in gruppo;
– Creare e rafforzare legami;
– Affrontare espressamente e attraversare temi specifici della propria vita (Intentional PlayfightⓇ)

Per i gruppi di ogni tipo Playfight offre la possibilità di lavorare su:
-Esplorazione identitaria
– Coesione
– Conflittualità
– Dimensione emozionale
– Raggiungimento di obiettivi
– Specifiche dinamiche di gruppo
Programma: VIDEO e/o WEBINAR
Ci sono ampi margini per offrire innanzitutto una presentazione della pratica attraverso video o webinar.
Sarebbe sufficiente un video per introdurre.
Possono essere proposti molti approfondimenti, ma non prima di aver sperimentato il gioco.
Indispensabile quindi è l’esperienza diretta, cioè la partecipazione ad almeno una sessione.

SESSIONI PRATICHE
Una sessione di Playfight può variare dalle 2 alle 3 ore e mezza, ed è sufficiente viverne una per comprendere chiaramente in cosa consiste la pratica e coglierne l’ampissimo potenziale.
Ogni sessione successivo dà l’opportunità di esplorare declinazioni diverse che possono essere progettate anche in base all’ambito specifico in cui si vorrebbe proporre il gioco-lotta.
Non c’è limite a questi approfondimenti, anche perché ogni cerchio regala passi avanti nella conoscenza mia esausta di sé; inoltre offre la possibilità di esplorare sempre nuove relazioni o arricchire quelle che già abbiamo.

ESPERIENZE IMMERSIVE
Oltre alla sessione singola o alla serie di sessioni, è molto proficua un’esperienza immersive di una giornata o più.
Queste possibilità permettono un approfondimento teorico e pratico di grande impatto, utile anche a favore di un gruppo che si vuole consolidare e far crescere.
A chi è rivolto: Il Playfight é fruibile da chiunque, grazie al fatto che può essere ampiamente rimodellato a se onda delle esigenze dell’utenza e allo scopo per cui viene proposto,

Informazioni aggiuntive

A chi è rivolto

attori/trice di qualsiasi realtà educante, a prescindere dal ruolo che si copre, dai direttori al genitore

Docenti

Patrizia Scanu, insegnante, psicologa, Gestalt Counselor, autrice.
Fiorella Rustici, ricercatrice spirituale e autrice.
Diego Coscia, attore.

Modalità di verifica

Simulazioni pratiche e questionario finale

LIVELLO FORMATIVO

livello 4

ORE FORMAZIONE

20