Presentazione e obiettivi: C’è un aspetto di bellezza estetica nella conoscenza, quando si ha la sensazione che essa sia uno sforzo personale e diventi una scoperta, un piacere profondo, una conquista emotivamente bella. L’IO SIAMO è uno strumento che nel corso del tempo si è arricchito e nutrito di diverse avventure interiori, uno strumento didattico-esistenziale-umanistico che ha cercato e cerca sempre di integrare nelle specifiche professionalità le conoscenze e le esperienze di un processo di apprendimento che si nutre di aspetti cognitivi ed emotivi. Gli interventi didattici e relazionali mediati dall’IO SIAMO permettono di attivare e rendere l’individuo consapevole per esempio del processo di autoregolazione nello svolgimento delle operazioni di apprendimento, memorizzazione e problem solving. All’interno della classe l’IO SIAMO sa potenziare le abilità cognitive che consentono di affrontare il disagio emotivo senza sfuggire da esso, sa capire le emozioni per diventare consapevole del rapporto tra mente e corpo. Come strumento pedagogico permette di sostenere e rinforzare quelle abilità che sanno attivare comportamenti di autocontrollo, organizzazione, pianificazione e verifica. Il docente attraverso l’uso di questo strumento ha l’occasione di porsi nei confronti dell’alunno come un architetto al quale è affidato il compito di creare la struttura portante e le fondamenta sulle quali poggiare stimoli educativi ed emotivi, ponendosi in ascolto e fornendo un contenitore per le problematiche.
Programma: MODULO 1 La didattica olistica: l’approccio naturopatico per comprendere meglio se stessi e gli altri
MODULO 2 Il valore della compresenza: dall’io sono all’IO SIAMO
MODULO 3 Il racconto dell’esperienza: come allenare e potenziare le funzioni esecutive, il protocollo START del prof. Gianluca Daffi
MODULO 4 Un’avventura interiore: sperimentare le lezioni per impressionarsi nell’intima relazione con l’altro
OBIETTIVO GENERALE Recupero del benessere bio-psico-sociale, avere cura di sè e d essere consapevoli dei propri pensieri per riuscire ad allenare corpo e mente a ridurre il carico di stress, contenere e guidare la modulazione delle pulsioni e saper indirizzare l’energia. Saper fornire agli studenti strategie per superare il gap relazionale e gestire correttamente le provocazioni. Diventare tutore di resilienza personale per diventare formatore di resilienza. Condividere con i docenti l’utilizzo di giochi per stimolare e potenziare una o più FE, ovvero l’insieme dei processi mentali che supervisionano pensieri, comportamenti, autoregolazione, flessibilità, pianificazione, inibizione di risposta, memoria di lavoro, attenzione focalizzata.
OBIETTIVI SPECIFICI  Sfatare false credenze e conoscenze, gestire la fase di attivazione di un comportamento problema e lavorare sull’antecedente, interventi di validazione emotiva, saper essere amorevolmente severi e gentilmente fermi, principi della Disciplina Positiva, comprendere l’inter-essere, vivere la presenza mentale del qui ed ora, principi di Mindfulnes.s